<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>FotovoltaicoNews &#187; case history</title>
	<atom:link href="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/tag/case-history/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico</link>
	<description>Just another WordPress weblog</description>
	<lastBuildDate>Mon, 07 Nov 2011 16:09:08 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Case History: intergazione totale</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/didattica/case-history-intergazione-totale/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/didattica/case-history-intergazione-totale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 11:44:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[case history]]></category>
		<category><![CDATA[integrazone totale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=572</guid>
		<description><![CDATA[Impianto fotovoltaico ad integrazione architettonica totale in cui i moduli vengono utilizzati in sostituzione di superfici trasparenti a copertura della piazza.
Il complesso si articola in due corpi di fabbrica distinti destinati rispettivamente alla Nuova Sede comunale e ad attività private complementari come esercizi commerciali ed uffici privati. La differente valenza dei fabbricati è evidenziata da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Impianto fotovoltaico ad integrazione architettonica totale in cui i moduli vengono utilizzati in sostituzione di superfici trasparenti a copertura della piazza.</p>
<p>Il complesso si articola in due corpi di fabbrica distinti destinati rispettivamente alla Nuova Sede comunale e ad attività private complementari come esercizi commerciali ed uffici privati. La differente valenza dei fabbricati è evidenziata da scelte formali, materiche e di texture.</p>
<p>In posizione baricentrica, a collegare e distribuire i due ambiti, una piazza pedonale coperta che va sempre più configurandosi come un luogo d’incontro dei cittadini, lo spazio è deputato anche ad ospitare eventi di vario genere. La copertura della piazza che connette i due edifici è stata realizzata mediante una struttura trasparente integrata con un impianto fotovoltaico in grado di far fronte ad una quota parte dei fabbisogni di energia elettrica del complesso.</p>
<p>Il modulo fotovoltaico SEM 160 serie M è formato da una robusta cornice in alluminio anodizzato perforato che garantisce una facile installazione. Il vetro è temperato e ad alta resistenza contro grandine, ghiaccio e intemperie. L’efficienza delle celle è compresa tra il 13,6% ed il 15,8%. Le dimensioni del modulo sono circa 1,60&#215;0,80 m per una superficie di circa 1,30 mq. Le celle di silicio policristallino, misurano 12,5&#215;12,5 mm, ogni modulo ne contiene 72.</p>
<h5>Immagini:</h5>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-573" title="integrazione_totale1" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/03/integrazione_totale1.png" alt="" width="640" height="250" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-574" title="integrazione_totale22" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/03/integrazione_totale22.png" alt="" width="640" height="250" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/didattica/case-history-intergazione-totale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Case History: facciata fotovoltaica</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/didattica/case-history-facciata-fotovoltaica-2/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/didattica/case-history-facciata-fotovoltaica-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 15:56:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[case history]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=392</guid>
		<description><![CDATA[L’intervento prevede la realizzazione della nuova sede di CMB un edificio di 5 piani fuori terra che sviluppa una superficie totale di circa 2800 mq.
La progettazione dell’edificio ha affiancato nel prospetto principale la facciata ventilata in cotto e l’ampia vetrata integrata con celle fotovoltaiche. L’impianto diventa così vero e proprio materiale architettonico.
Infatti le cellule fotovoltaiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’intervento prevede la realizzazione della nuova sede di CMB un edificio di 5 piani fuori terra che sviluppa una superficie totale di circa 2800 mq.<br />
La progettazione dell’edificio ha affiancato nel prospetto principale la facciata ventilata in cotto e l’ampia vetrata integrata con celle fotovoltaiche. L’impianto diventa così vero e proprio materiale architettonico.<br />
Infatti le cellule fotovoltaiche sono inserite nel ritmo dato ai componenti dell’apertura, modulando il gioco dei pieni e dei vuoti.<br />
L’idea di una progettazione sostenibile permea tutte le parti dell’edificio, dal piano interrato, in cui è stata prevista una vasca di accumulo per il recupero delle acque meteoriche e il successivo reimpiego negli scarichi dei bagni, alle finiture, tutte realizzate con materiali naturali eco-compatibili, all’illuminazione degli ambienti e delle postazioni di lavoro, dotata di un sistema di autoregolazione.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-393" title="fotovoltaico002349" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/03/fotovoltaico002349.jpg" alt="" width="640" height="200" /></p>
<p>La vetrata strutturale sulla facciata è del tipo courtain-wall fotovoltaico; ogni modulo è composto da 152 cellule policristalline quadrate 10&#215;10 cm (con una potenza di 10,6 kW).<br />
La composizione del disegno delle celle è stata studiata in modo tale da permettere il passaggio della luce, inoltre esse presentano una colorazione grigio verde che si presenta fortemente caratterizzata secondo le differenti condizioni di luce, particolarmente all’alba ed al tramonto.</p>
<p>La luce diretta del sole è schermata dai traversi della facciata che sono stati realizzati con una curvatura maggiore rispetto a quella della facciata stessa.</p>
<p>Le innovazioni Schüco hanno permesso di realizzare le 200 aperture vetrate (Schüco serie Royal S 65) e la facciata integrata con un significativo risparmio energetico senza rinunciare ad un elevato risultato estetico.</p>
<h5>Immagini:</h5>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-394" title="favrggagdr" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/03/favrggagdr.jpg" alt="" width="640" height="200" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/didattica/case-history-facciata-fotovoltaica-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Case History: villa in campagna</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/uncategorized/case-history-villa-in-campagna9655/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/uncategorized/case-history-villa-in-campagna9655/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 14:57:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[case history]]></category>
		<category><![CDATA[realizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[villa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=326</guid>
		<description><![CDATA[Impianto fotovoltaico e solare termico a circolazione forzata ad  			integrazione architettonica totale con moduli sostitutivi di una  			porzione di tetto.  L’intervento riguarda una villa immersa nel  			verde delle colline vicentine che rimanda alla più classica  			tradizione delle ville venete di palladiana memoria senza rinunciare  			ad una ricerca compositivo-architettonica attenta all’impatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Impianto fotovoltaico e solare termico a circolazione forzata ad  			integrazione architettonica totale con moduli sostitutivi di una  			porzione di tetto.  L’intervento riguarda una villa immersa nel  			verde delle colline vicentine che rimanda alla più classica  			tradizione delle ville venete di palladiana memoria senza rinunciare  			ad una ricerca compositivo-architettonica attenta all’impatto  			ambientale e all’uso di energie rinnovabili.<br />
L&#8217;intervento è  			un&#8217;efficace sintesi di vari aspetti dunque e  rispecchia in maniera  			ideale le nuove tendenze della bioarchitettura attraverso la scelta  			di materiali naturali, e l&#8217;utilizzo dell&#8217;energia solare mediante  			l&#8217;impiego delle tecnologie Schüco. Compositivamente il manufatto si  			presenta con un linguaggio architettonico sobrio fatto di materiali  			semplici quali pietra, vetro, acciaio e legno che mettono ancora più  			in luce il dialogo continuo fra storia e contemporaneità, tradizione  			ed innovazione. L&#8217;impianto generale del manufatto è leggibile dalla  			facciata principale ed è strutturato attorno ad un modulo composto  			da due ali laterali ed un corpo centrale di diversa fattura,  			organizzato secondo le più antiche regole della simmetria classica.  			Questa scelta fa sì che la casa si ponga con un atteggiamento di  			autoreferenzialità nei confronti dell&#8217;intorno.</p>
<p>Questo atteggiamento così apparentemente «rigido» e linguisticamente  			ineccepibile è poi contraddetto, raffreddato e attenuato attraverso  			la giustapposizione dei prospetti laterali dove il sapiente uso  			delle sgrammaticature compositive riporta il manufatto dalla  			tradizione classica a quella contemporanea.</p>
<p>Sul tetto l&#8217;inserimento dei pannelli della linea Premium Schüco  			segue i moduli della facciata principale e di quelle laterali  			divenendo un elemento perno dell&#8217;insieme. Anche da questo punto di  			vista le scelte progettuali si dimostrano vincenti riuscendo ad  			elevare gli impianti tecnologici alla dignità architettonica.  			Operazione agevolata dalle particolarità degli elementi della linea  			Premium Schüco che sono tra i pochi annoverabili sul mercato a  			permettere la posa in opera direttamente sul piano di falda e ad  			offrire <strong>moduli identici sia per la produzione di energia termica  			sia per gli impianti fotovoltaici</strong>, favorendo, di fatto,  			l&#8217;integrazione tra tecnologia e composizione architettonica.</p>
<p>Committente:  <em>Privato</em><br />
Installatore:  <em>SAE Impianti di Bassano del Grappa</em><br />
Fornitore:  <em>Schüco</em><br />
Tipologia di impianto:  <em>Sistema fotovoltaico e solare termico</em><br />
Dimensioni impianto:  <em>48 mq fotovoltaico, 10 mq solare termico</em><br />
Località:  <em>Marostica  (VI)</em><br />
Anno:  <em>2006</em></p>
<h5>Dettagli tecnici:</h5>
<p>Dati impianto: potenza installata: 4.800 Wp<br />
n. 15 moduli Schüco premium da: 320 Wp<br />
installato a sud con scostamento di 18° ovest<br />
pendenza tetto: 45%<br />
data: 2006</p>
<h5>Immagini:</h5>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-328" title="realizzazione10" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/02/realizzazione10.png" alt="" width="640" height="250" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-329" title="realizzazione0" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/02/realizzazione0.png" alt="" width="640" height="250" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-330" title="realizzazione1" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/02/realizzazione1.png" alt="" width="640" height="250" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/uncategorized/case-history-villa-in-campagna9655/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Case History: facciata fotovoltaica</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/articoli/case-history-facciata-fotovoltaica/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/articoli/case-history-facciata-fotovoltaica/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 13:05:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[case history]]></category>
		<category><![CDATA[facciata fotovoltaica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=211</guid>
		<description><![CDATA[Impianto solare termico ad integrazione architettonica totale con pannelli sostitutivi dei materiali di rivestimento delle facciate e impianto fotovoltaico ad integrazione architettonica parziale con moduli installati su tetto piani e impianto fotovoltaico ad integrazione architettonica parziale con moduli installati sulla copertura piana.
L’intervento prevede l’ampliamento di un edificio esistente destinato a diventare la sede della Compagnia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Impianto solare termico ad integrazione architettonica totale con pannelli sostitutivi dei materiali di rivestimento delle facciate e impianto fotovoltaico ad integrazione architettonica parziale con moduli installati su tetto piani e impianto fotovoltaico ad integrazione architettonica parziale con moduli installati sulla copertura piana.</p>
<p>L’intervento prevede l’ampliamento di un edificio esistente destinato a diventare la sede della Compagnia delle Acque. L&#8217;originario corpo a «L» diventa una «T» alla base di cui viene posto in essere un ulteriore elemento curvo che disegna un nuovo ingresso munendo il manufatto di una serie di spazi e servizi accessori.  L’edificio di vecchia concezione si trasforma così in uno spazio di lavoro attento alle esigenze di un ente moderno e dinamico. Dalle primissime fasi d’ideazione del progetto, uno dei temi centrali è stato quello di trovare le dimensioni ideali per lo spazio del lavoro.<br />
Ricerca sistematica questa, esplorata dal comfort abitativo a quello climatico, facendo dell&#8217;inserimento degli impianti tecnologici uno stimolo e una sfida vincenti ai fini della sperimentazione e individuazione di nuove soluzioni costruttive.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-212" title="pianta" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/02/pianta.jpg" alt="" width="640" height="317" /></p>
<p>Questo atteggiamento emerge dal disegno dei prospetti in cui l&#8217;uso dei pannelli per la produzione di energia solare della linea Schüco vetro-vetro, combinati con il sistema di facciata Schüco FW 50+, montati su struttura in alluminio con sezione a vista di soli 50 mm, conferiscono alla composizione una ritrovata innocenza nei confronti del concetto di materiale costruttivo superando l&#8217;idea stessa di «semplice» integrazione. L&#8217;efficienza energetica che deriva dalla pelle del manufatto così concepito è un’efficace combinazione di risparmio, produzione ed estetica.</p>
<p>Anche la copertura è stata fruttuosa occasione di riflessione progettuale in termini di efficienza energetica.<br />
I pannelli per l&#8217;impianto fotovoltaico S-158P, installati sulla struttura a tetto piano, con il sistema di montaggio Schüco PV-Light estendono di ulteriori 370 mq la superficie utile alla produzione energetica, portando la capacità produttiva dell&#8217;edificio a un ragguardevole totale di 69 kW.<br />
L&#8217;autorevole carattere linguistico che ne scaturisce, dialoga con la scala e la misura delle preesistenze, intrattenendo con queste ultime un rapporto di distaccato rispetto da cui nasce un&#8217;efficace energia compositiva, modulata attraverso una scala cromatica elegante, che rinuncia a celarsi nei confronti dell&#8217;ambiente, ma vi s’inserisce gradevolmente.</p>
<p>Committente:  <em>Compagnia Valdostana delle Acque</em><br />
Realizzazione facciata:  <em>Zambonini</em><br />
Fornitore:  <em>Schüco</em><br />
Tipologia di impianto: <em> Solare termico a circolazione forzata e fotovoltaico</em><br />
Dimensioni impianto: <em>370  mq in copertura + 200 mq facciata</em><br />
Località: <em>Chatillon (AO)</em><br />
Anno: <em>2007</em></p>
<p><strong>Dettagli tecnici</strong><br />
Facciata con pannelli per la produzione di energia solare a circolazione forzata della linea Schüco vetro-vetro, combinati con il sistema di facciata Schüco FW 50+, montati su struttura in alluminio con sezione a vista di soli 50 mm.In copertura l&#8217;impianto fotovoltaico con pannelli S-158P, installati sulla struttura a tetto piano, con il sistema di montaggio Schüco PV-Light.</p>
<p>Capacità produttiva dell&#8217;edificio totale di 69 kW.</p>
<h5>Immagini</h5>
<h5><img class="alignnone size-full wp-image-213" title="facciata" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/02/facciata.jpg" alt="" width="640" height="250" /></h5>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-217" title="nuovo-4" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/02/nuovo-4.jpg" alt="" width="640" height="250" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/articoli/case-history-facciata-fotovoltaica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Case History: Impianto in palazzina</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/prodotti/case-history-impianto-in-palazzina/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/prodotti/case-history-impianto-in-palazzina/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Sep 2007 13:17:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[case history]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico in complesso residenziale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=219</guid>
		<description><![CDATA[Impianto solare termico a integrazione architettonica parziale con moduli installati sul tetto in maniera complanare. L’area oggetto dell’intervento insediativo è di forma alquanto irregolare, ed è posta su un declivio con la pendenza  orientata ad est.
L’intervento consiste in due corpi di fabbrica:
Il corpo A è disposto con orientamento est-ovest lungo le curve di livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Impianto solare termico a integrazione architettonica parziale con moduli installati sul tetto in maniera complanare. L’area oggetto dell’intervento insediativo è di forma alquanto irregolare, ed è posta su un declivio con la pendenza  orientata ad est.</p>
<p>L’intervento consiste in due corpi di fabbrica:<br />
Il corpo A è disposto con orientamento est-ovest lungo le curve di livello a partire dal lato sud del lotto. Complessivamente è costituito da 25 appartamenti disposti su tre livelli. Il disegno delle finestrature e delle relative schermature è stato guidato dallo studio dell’inclinazione dei raggi solari in tutte le ore della giornata. Anche l’orientamento delle falde dei tetti ha seguito una logica bio-climatica, con una falda più corta, che ospita i pannelli solari, rivolta verso sud, con un’inclinazione piuttosto accentuata (angolo di 54°) per permettere di sfruttare al meglio l’apporto dei raggi solari nelle stagioni intermedie (maggio) e non nei mesi di maggiore insolazione, dove è minimo l’utilizzo di energia, ed una falda più lunga orientata a nord, con un’inclinazione più lieve (angolo di 26°), così da minimizzare l’incidenza dell’irraggiamento solare, per evitare il surriscaldamento nella stagione calda. I pannelli solari sono integrati in copertura (n. 36 pannelli da 2,5 mq per un totale di circa 90 mq di superficie captante).</p>
<p>Il corpo B, situato sul lato nord è stato disposto lungo la massima pendenza. La logica compositiva è la stessa che per il corpo A ma il risultato formale cambia perché l’orientamento prevalente passa da est-ovest a nord-sud. Questo vale in particolare per la forma degli elementi sporgenti, pensati per schermare a sud nella stagione calda e catturare i primi raggi ad est in quella fredda, e per le falde dei tetti già naturalmente orientate secondo i criteri già esposti per il corpo A.  I pannelli solari sono integrati in copertura (per ogni unità n. 2 pannelli da 2,5 mq per un totale di circa 5 mq di superficie captante).</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-222" title="nuovo-5" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/02/nuovo-51.jpg" alt="" width="640" height="250" /></p>
<p>Sono previsti 7 appartamenti a schiera su due livelli, più un appartamentino a livello –1 posto sulla testata ad est.</p>
<p>Per la realizzazione delle 25 unità abitative del blocco A si è pensato ad una concezione impiantistica di tipo centralizzato coniugata ad una regolazione energetica autonoma. Per le case a schiera è stato invece adottato un impianto individuale, integrato con i pannelli solari.</p>
<p>È prevista la realizzazione di un impianto d’integrazione energetica per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria costituito da pannelli solari con tubi sottovuoto, collocati nella copertura di ogni blocco e collegati, tramite un circuito e una stazione solare in centrale termica, ad accumuli centralizzati d’acqua (800 l e 2000 l) con funzione di volano termico per l’impianto. L’utilizzo dell’energia solare permette, in regime estivo, di provvedere all’intero fabbisogno di acqua calda sanitaria facendo funzionare la caldaia in integrazione nelle giornate nuvolose, mentre nella stagione fredda costituisce un’integrazione al fabbisogno sanitario e di riscaldamento garantito dalla caldaia.</p>
<p>La concezione di un impianto con le caratteristiche descritte permette di ottenere ottimi miglioramenti dei rendimenti di produzione e di emissione grazie all’utilizzo di due potenti generatori a condensazione, una conseguente riduzione dei consumi (stimata intorno al 30%) dovuta anche all’utilizzo di fonti alternative rinnovabili quale il solare, e quindi una sostanziale diminuzione delle emissioni di sostanze inquinanti in atmosfera.</p>
<p>La soluzione tipologica è particolarmente interessante e prende forma rispondendo alle esigenze del lotto e di massimo sfruttamento dell’irraggiamento solare.</p>
<p>Committente: <em>Finanziaria saccarifera italo iberica s.p.a.</em><br />
Installatore:<em> Ideal impianti</em><br />
Fornitore:  <em>Roth</em><br />
Tipologia di impianto:<em> Solare termico a circolazione forzata</em><br />
Dimensioni impianto: <em>125 mq totali (90 mq corpo A e B; 35 mq villette)</em><br />
Località: <em>Ospedaletto di Bertinoro (FC)</em><br />
Anno: <em>2006</em></p>
<p><strong>Dettagli tecnici</strong><br />
Impianto solare termico a circolazione forzata con impianto di integrazione energetica per riscaldamento e acqua calda sanitaria, costituito da pannelli solari con tubi sottovuoto, collegati, tramite circuito e stazione solare in centrale termica, ad accumuli centralizzati d’acqua (800 l e 2000 l) con funzione di volano termico per l’impianto.</p>
<p>Potenza prodotta: 20 kW</p>
<p>Immagini:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-223" title="nuovo-6" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/02/nuovo-6.jpg" alt="" width="640" height="250" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-224" title="nuovo-7" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/02/nuovo-7.jpg" alt="" width="640" height="250" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/prodotti/case-history-impianto-in-palazzina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Case History: Bed &amp; Breakfast</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/uncategorized/case-history-bed-breakfast/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/uncategorized/case-history-bed-breakfast/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 15:03:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[case history]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=333</guid>
		<description><![CDATA[La struttura presenta un ampio portico ed un bel giardino con abbondanti fioriture da febbraio a novembre. L’incontro con la proprietà , che gestisce il B&#38;B, ha immediatamente messo in evidenza una forte sensibilità ed attenzione alle problematiche ambientali.
Ne è una dimostrazione la rigida raccolta differenziata ed il compostaggio dei rifiuti umidi per la produzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La struttura presenta un ampio portico ed un bel giardino con abbondanti fioriture da febbraio a novembre. L’incontro con la proprietà , che gestisce il B&amp;B, ha immediatamente messo in evidenza una forte sensibilità ed attenzione alle problematiche ambientali.<br />
Ne è una dimostrazione la rigida raccolta differenziata ed il compostaggio dei rifiuti umidi per la produzione di fertilizzante per il giardino, l’utilizzo di lampade a risparmio energetico per il contenimento dei consumi necessari per l’illuminazione dei locali, l’installazione di riduttori di flusso per limitare il consumo di acqua, l’impiego di carta riciclabile e la promozione del trasporto collettivo pubblico.</p>
<p>Per ridurre ulteriormente la propria impronta ecologica, la famiglia Zoboli ha deciso di installare sulla propria struttura un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria.<br />
Dopo un’attenta analisi del mercato ha contattato Accomandita TSE S.p.A. favorevolmente impressionata dalla semplicità impiantistica di un impianto in circolazione naturale Solahart e la sua altrettanto facile integrazione a qualsiasi impianto termico esistente, la sua affidabilità nel tempo, l’assenza di corrente elettrica per il suo funzionamento oltre ad una maggior resa in termini di produzione di acqua calda sanitaria.</p>
<p>L’impianto, installato dalla ditta Idraulica Tacconi di Tacconi Antonio, consta di n° 2 sistemi solari termici a circolazione naturale Solahart mod. 151KF ciascuno dei quali costituito da un serbatoio da 150 litri ed un collettore solare termico di 2 mq. Ciascun impianto è collegato ad una caldaia a condensazione che entra in funzione quando lo scarso irraggiamento non consente il raggiungimento delle temperature di utilizzo dell’acqua calda sanitaria.</p>
<p>Immagini</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-334" title="bedandbreakfast0" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/02/bedandbreakfast0.png" alt="" width="640" height="250" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-335" title="bedandbreakfast01" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/02/bedandbreakfast01.png" alt="" width="640" height="250" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/uncategorized/case-history-bed-breakfast/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

