Nuovi moduli a basso contenuto di silicio

By admin at 19 February, 2010, 9:40 am

 

I ricercatori del California Institute of Technology (Caltech) hanno messo a punto un nuovo tipo di celle solari che promettono un elevato grado di efficienza, utilizzando però fili sottili di silicio incorporato in una matrice polimerica. Nelle nuove celle il silicio è configurato in fili sottili del diametro di circa 1 micron (un millesimo di millimetro) e di lunghezza variabile fino a 100 micron (lunghezza che sostanzialmente definisce lo spessore della matrice). In tal modo è possibile ottenere una cella estremamente flessibile, ma in teoria anche molto meno costosa di quelle tradizionali attualmente in commercio, poiché utilizza solo l’1% del silicio che viene utilizzato da quest’ultime (e che è il componente di maggiore costo del fotovoltaico, dati i complessi procedimenti utilizzati per ottenere un prodotto con l’altissimo livello di purezza necessaria).

L’elevato grado di efficienza sarebbe inoltre garantito dal fatto che i singoli fili all’interno della matrice polimerica hanno una eccezionale capacità di assorbire la luce.  Anzi, secondo i ricercatori del Caltech, la nuova struttura avrebbe fissato il nuovo record di capacità di assorbimento della luce, pari al 96% per singola lunghezza d’onda incidente, e all’85% sul totale dello spettro solare. Il che costituirebbe un grande vantaggio rispetto a tutte le altre tipologie di celle fotovoltaiche, che in genere hanno efficienze adeguate nel captare solo una o due delle bande luminose.

Le sperimentazioni sono state finora effettuate su celle di laboratorio della dimensione di alcuni centimetri quadrati.
I prossimi passi dovranno mirano a celle di tipo commerciale, cioè della dimensione di alcune centinaia di centimetri quadrati, per poi passare a sperimentazioni sul campo.

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Categories : Prodotti


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