VVFF e fotovoltaico: nuove prescrizioni

By admin at 1 April, 2010, 3:04 pm

 

E’ stata recentemente diffusa una guida dai Vigili del Fuoco per l’installazione degli impianti fotovoltaici.
Il documento riassume in pochi chiari punti i criteri da seguire per la corretta installazione dei impianti fotovoltaici nelle attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, redatte da un apposito gruppo di lavoro, costituito da esperti del settore elettrico ed approvate recentemente dal C.C.T.S.
Si segnla che la mera installazione di un impianto fotovoltaico, ove non modifichi il rischio di incendio, non richiede la presentazione di un nuovo parere di conforrnità.
In caso di modifica, valutata con aumento del rischio di incendio owero di modifica delle misure di prevenzione e/o protezione dovré essere effettuato l’aggiornamento della valutazione del rischio, prevista dal DM 4/5/1998, con la conseguente presentazione di un nuovo parere di conformità ai sensi del DPR 12/1/1998 n. 37.

Campo di applicazione

La guida si riferisce agli impianti fotovoltaici con tensione in continua non superiore a 1500 V (l’allegato I della guida ne riassume le basi legislative).

Attività soggette a controlli VVFF

Gli impianti fotovoltaici devono essere progettati, realizzati e menutenuti a regola d’arte.  Gli impianti di per sè non sono soggetti a controlli da parte dei vigili del fuoco ai fini dell’ottenimento del certificato di collaudo.

Requisiti tecnici

Dal punto di vista della sicurezza occorre tener conto che è impossibile porre fuori tensione il sistema in presenza di luce solare. Questo costituisce elemento di attenzione non solo in fase di manutenzione e costruzione del generatore, ma anche in caso di intervento di soccorso. Pertanto l’impianto fotovoltaico nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi da parte dei vigili del fuoco:

- non deve costituire causa primaria d’incendio o di esplosione,
- non deve fornire alimento o via privilegiata di propagazione di incendi,
- deve essere provvisto di dispositivo di sezionamento sotto carico, azionabile da comando remoto, ubicato in posizione segnalata ed accessibile  in modo da mettere in sicurezza ogni parte dell’impianto elettrico all’interno del compartimento antincendio, anche nei confronti del generatore fotovoltaico. In alternativa al sezionamento del generatore fotovoltaico, si dovrà collocare lo stesso in apposita area recintata. La parte del generatore FV a monte di tale dispositivo di sezionamento, deve essere esterna ai compartimenti antincendio, oppure interna ma ubicata in apposito vano tecnico con idonee caratteristiche di resistenza al fuoco.
- In caso di presenza di gas, vapori, nebbie infiammabili o polveri combustibili, o in caso di presenza di materiali esplosivi, l’impianto, compreso l’inverter deve essere collocato al di fuori delle zone classificate ai sensi dell’81/08.
- I componenti degli impianti FV non devone essere installati in luoghi sicuri nè essere di intralcio alle vie di esodo.
- L’area in cui è ubicato il generatore ed i suoi accassori dovrà essere segnalata con apposita cartellonistica come in figura conforme all’81/08.Questa deve essere installata ogni 5 m per i tratti di conduttura.

L’ubicazione dei pannelli e delle condutture elettriche deve consentire il corretto funzionamento e la manutenzione di eventuali evacuatori di fumo e di calore (EFC) presenti, nonchè deve tener conto dell’esistenza di possibili vie di veicolazione di incendi (lucernai, camini, ecc.). In ogni caso i pannelli, le condutture ed ogni altro dispositivo non dovranno distare meno di 1 m dai predetti dispositivi.

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