Umbria: il parco solare più grande del centro Italia
By admin at 17 June, 2010, 7:46 am
Si procede con la realizzazione del parco solare fotovoltaico della Valnestore, in località Pietrafitta, nel comune di Piegaro, in provincia di Perugia. L’incipit della realizzazione dell’opera è venuto dalla commissione regionale che l’ha esaminata e dichiarata ‘procedibile’, dopo l’effettuazione dello ’screening’ previsto per legge. “La realizzazione di questa opera – ha sottolineato il presidente della provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi – vede in campo la provincia come impresa ‘green’. Il nostro ente vuole favorire lo sviluppo di progetti ‘puliti’ e sostenere, cercando di alleggerire quanto più possibile gli aspetti burocratici, anche i progetti green degli imprenditori privati”. “Di sicuro – ha aggiunto il presidente – questa opera rappresenta il più grosso impianto fotovoltaico esistente nel centro Italia, ideato, progettato ed ora appaltato interamente da un ente pubblico, realizzato con la finalità di recuperare un sito degradato, promuovere l’utilizzo di energie rinnovabili e con le più attente tecniche di tutela di un territorio che potrebbe divenire grazie a questo intervento o ad altri possibili un polo di eccellenza per la tutela ambientale”.
L’intervento prevede la realizzazione di cinque impianti, su terreno di proprietà della Valnestore e della Comunità Montana, della potenza complessiva di 6,9 megawatt, per la produzione di energia elettrica tramite conversione fotovoltaica dell’energia solare.
Gli impianti vengono localizzati in appezzamento di terreno sito in zona abbastanza pianeggiante, con una ottima esposizione verso sud, e classificato come ’sito di interesse regionale’ all’interno del ‘piano di bonifica delle aree inquinate della regione Umbria’ e oggetto di un ‘piano strategico speciale’ per il recupero economico produttivo dei siti industriali inquinati.
Le modalità di realizzazione dell’intervento avverranno attraverso un leasing in costruendo che costituisce una forma di finanziamento privato delle opere pubbliche, già sperimentata in anni recenti da alcune amministrazioni pubbliche. Si tratta di una forma di realizzazione di opere per mezzo della quale un soggetto finanziario anticipa all’appaltatore (impresa costruttrice) i fondi per eseguire l’opera pubblica e, successivamente all’avvenuta esecuzione, viene ristorato dal soggetto appaltante (in questo caso la pubblica amministrazione) attraverso la corresponsione di canoni periodici. Tale leasing in costruendo assicura all’ente pubblico la coerenza del finanziamento con il piano industriale, la realizzazione dell’opera ‘chiavi in mano’ con rischio di costruzione attribuito a terzi (società di leasing), tempi certi di realizzazione e semplicità nella gestione dei rapporti e dei rischi.
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