On line l’ultimo numero di “Elementi”
il periodico del GSE

By admin at 10 March, 2010, 8:56 am

 

E’ on-line l’ultimo numero del periodico del Gestore deiServizi Energetici, molti anche questo mese i contenuti interessanti: “Promozione dell’efficienza energetica, sviluppo delle rinnovabili e ritorno al nucleare sono interventi necessari per dare concretezza a una liberalizzazione ancora agli albori. È uno sforzo notevole, vista l’inevitabile
dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento delle fonti fossili”.
Così Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega all’energia, in un’intervista visibile sul sito www.gse.it nel  link “Media”.
“Lo stadio di avanzamento della liberalizzazione dei mercati energetici”, ha poseguito Saglia, “è diverso da settore a settore e il mercato dell’energia elettrica è quello che ha conseguito una maggiore liberalizzazione.
C’è stato lo sviluppo di un mercato all’ingrosso concorrenziale.

C’è stata l’affermazione di nuovi operatori, anche stranieri, nelle diverse attività della filiera, che ha avuto effetti pure sul ruolo dell’ex monopolista, oltre che sui prezzi finali di vendita. Mentre, sul lato della domanda dei clienti industriali e delle famiglie, il nostro Paese è uno di quelli con i tassi di  “switch” (cambio fornitore), più alti in Europa. Quindi, un impulso alla liberalizzazione deve cominciare dal mercato all’ingrosso, ed estendersi anche al “retail”, e non viceversa”.

Su versante gas, Saglia ha detto che: “c’è una una scarsa concorrenza nel mercato all’ingrosso che si riflette anche in quello al dettaglio. Proprio per questo il governo, con la Legge Sviluppo, ha individuato alcune misure, tra cui l’ avvio della Borsa Gas, la cui realizzazione darà impulso alla liberalizzazione del settore”. A riguardo delle fonti rinnovabili, Saglia è del parere che: “L’incentivazione risponde pure a finalità come la sostenibilità ambientale e la sicurezza degli approvvigionamenti, grazie al mix diversificato delle fonti. E’ evidente che essa va finalizzata anche ad accompagnare le tecnologie verso una progressiva riduzione dei costi.
In tal senso, l’attuazione dell’obiettivo di governo e il raggiungimento del target europeo al 2020 contribuiranno, attraverso l’aumento del numero di installazioni, a ottenere riduzioni significative di costo.
I primi risultati già si vedono: nel fotovoltaico oggi il costo dei moduli si è ridotto del 20% rispetto ai livelli del 2007”. Quanto allo sviluppo delle reti elettrche, Saglia ha affermato che: “Da un lato è opportuno che si sviluppino in modo da rendere fruibile l’energia prodotta da impianti con particolari esigenze di trasmissione, come le rinnovabili. Dall’altro devono svilupparsi per facilitare i collegamenti tra i luoghi di grande produzione dell’energia e
quelli di consumo, superando i problemi di congestione ancora presenti. Lo sviluppo delle linee di interconnessione con l’estero, seve a rendere concreto un mercato unico europeo dell’energia elettrica. L’Italia, da questo punto di vista, è un precursore dell’unificazione dei mercati elettrici, attraverso un deciso incremento delle interconnessioni elettriche disposte con la Legge Sviluppo dello scorso agosto”.
Il Presidente della Comissione ambiente al senato, Antonio D’Alì, in merito allo sviluippo delle fonti rinnovabili, sottolinea come, “La riduzione degli incentivi, prevista dal Conto energia, corrisponde a una naturale evoluzione del settore e del mercato che vi ruota attorno. Occorre un miglior rendimento delle fonti rinnovabili, in particolare del fotovoltaico. La partita va giocata sul fronte della ricerca. Si deve insistere molto, soprattutto nei campi ancora da sviluppare”. Sulle fonti da utilizzare nella produzione di energia, nel prossimo periodo, D’Alì non ha dubbi, “Nucleare e rinnovabili devono convivere e svilupparsi in modo armonico, per dipendenza dalle fonti tradizionali, che significa dipendenza dall’estero”.

Per maggiori informazioni: gse.it

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