<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>FotovoltaicoNews &#187; Didattica</title>
	<atom:link href="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/category/didattica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico</link>
	<description>Just another WordPress weblog</description>
	<lastBuildDate>Mon, 07 Nov 2011 16:09:08 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Metà dell&#8217;energia elettrica è sprecata in trasformazioni</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/articoli/meta-dellenergia-elettrica-e-sprecata-in-trasformazioni/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/articoli/meta-dellenergia-elettrica-e-sprecata-in-trasformazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2010 13:32:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=877</guid>
		<description><![CDATA[ &#8220;Nel bilancio energetico dei paesi, anche i più sviluppati, il 50% circa dell&#8217;energia consumata va sprecata e si perde o nelle trasformazioni, per esempio nel produrre elettricità dal petrolio, o durante i trasporti, lungo gli oleodotti, le linee ad alta tensione, i gasdotti”. A tracciare lo scenario è l&#8217;Accademico dei Lincei Sergio Carrà, secondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> &#8220;Nel bilancio energetico dei paesi, anche i più sviluppati, il 50% circa dell&#8217;energia consumata va sprecata e si perde o nelle trasformazioni, per esempio nel produrre elettricità dal petrolio, o durante i trasporti, lungo gli oleodotti, le linee ad alta tensione, i gasdotti”. A tracciare lo scenario è l&#8217;Accademico dei Lincei Sergio Carrà, secondo il quale &#8220;si tratta di energia che non produce lavoro utile ma che viene comunque consumata, viene pagata e causa la metà dell&#8217;inquinamento imputato ai consumi energetici&#8221;. Secondo Carrà, inoltre, l&#8217;economia è compressa fra gli “Scilla e Cariddi” che da un lato impongono l&#8217;impiego dell&#8217;energia per favorire lo sviluppo e dall&#8217;altra ne chiedono la limitazione per proteggere l&#8217;ambiente e contenere i costi. &#8220;L&#8217;eliminazione degli sprechi &#8211; ha sottolineato &#8211; offre la migliore possibilità di conciliare il risparmio con la tutela dell&#8217;ambiente&#8221;. &#8220;Le politiche del clima &#8211; aggiunge &#8211; hanno stimolato un forte rilancio del tema energetico nelle politiche pubbliche europee ed italiane&#8221;.<br />
In ambito europeo, dopo aver avviato un ambizioso schema di emission trading in attuazione del Protocollo di Kyoto, l&#8217;Unione Europea &#8211; ricorda Carrà &#8211; ha lanciato un’ampia strategia per clima-energia nel 2007 a cui hanno fatto seguito direttive e azioni sull&#8217;efficienza energetica e le fonti rinnovabili. La Ue ha quindi riproposto ambiziosi obiettivi unilaterali di abbattimento dei gas serra sia alla COP 15 di Copenhagen sia alla prossima COP 16 di Cancun (2010). Le politiche climatiche hanno inoltre stimolato nuovi programmi sul nucleare, inclusi quelli italiani.<br />
&#8220;Tali sviluppi &#8211; ha aggiunto &#8211; pongono diverse questioni di attuabilità e di ritorno tecnologico, ambientale ed economico&#8221;. A fronte di un notevole potenziale di diffusione ed innovazione tecnologica, e di sviluppo industriale nei settori della cosiddetta &#8216;green economy&#8217;, per gli esperti, infatti, &#8220;queste tendenze aprono interrogativi specifici sulla sostenibilità ambientale di alcune tecnologie, per esempio alcune rinnovabili, e sulla attuabilità economica di altre tecnologie, per esempio il nucleare&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/articoli/meta-dellenergia-elettrica-e-sprecata-in-trasformazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il nuovo conto energia (2011)</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/il-nuovo-conto-energia-2011/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/il-nuovo-conto-energia-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 19:10:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[conto energia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=862</guid>
		<description><![CDATA[Il nuovo conto energia fotovoltaico che entrerà in vigore il 1° gennaio 2011, approvato lo scorso 9 luglio, dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni permette finalmente al settore di allungare il proprio sguardo fino alla fine del 2013 e oltre. In sintesi vediamo alcuni aspetti del decreto (vedi allegato in basso) che sarà a breve firmato e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo conto energia fotovoltaico che entrerà in vigore il 1° gennaio 2011, approvato lo scorso 9 luglio, dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni permette finalmente al settore di allungare il proprio sguardo fino alla fine del 2013 e oltre. In sintesi vediamo alcuni aspetti del decreto (vedi allegato in basso) che sarà a breve firmato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.</p>
<p>Si passa da tre classi di potenza dell’attuale meccanismo alle sei classi di questo terzo conto energia. Viene eliminata la tipologia di “impianto parzialmente integrato” per arrivare ad avere solo due tipologie impiantistiche: impianti realizzati su edifici e impianti su terreno o altri impianti.<br />
Le tariffe incentivanti, pagate per 20 anni, nel 2011 subiranno una sensibile riduzione rispetto a quelle in vigore nel 2010; questa oscillerà tra il 10 e il 25% per gli impianti installati su edifici e tra il 13 e il 27% circa per gli altri impianti.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-863" title="conto-energi" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/07/conto-energi.jpg" alt="" width="621" height="440" /></p>
<p>Come si nota dalla tabella le tariffe subiscono una decurtazione, nel loro primo anno, in 3 differenti periodi. Negli anni successivi, 2012 e 2013, le tariffe del 2011 presentate in tabella, colonna C, subiranno una riduzione del 6% all’anno.</p>
<p>Il decreto prevede specifici incentivi per gli impianti integrati con caratteristiche innovative. Queste tariffe previste per intervalli di potenza da 1 a 20 kW, da 20 a 200 e sopra i 200 kW, saranno superiori del 16-28% alle tariffe previste per impianti su edifici.</p>
<p>Il decreto considera anche una nuova tecnologia, quella del fotovoltaico a concentrazione per impianti da 1 kW fino a 5 MW. In questo caso si può accedere alle relative tariffe per impianti che entrano in esercizio in data successiva alla quella di entrata in vigore del decreto sul conto energia, quindi ben prima del 2011.</p>
<p>Inoltre sono considerate specifiche maggiorazioni sulle tariffe incentivanti (artt. 9 e 10). Tra i premi considerati:</p>
<p>il 5% per impianti realizzati su edifici presenti in zone classificate come industriali, commerciali, cave o discariche, e per quelli operanti in regime di scambio sul posto realizzati su edifici da Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti;<br />
il 10% in più per impianti che sostituiscono coperture in eternit o contenenti amianto;<br />
il 20% di maggiorazione spettante in ciascun giorno in cui un l&#8217;impianto è parte di un sistema con profilo di scambio prevedibile;<br />
fino ad un incremento massimo del 30%, pari alla metà del miglioramento percentuale della riduzione del fabbisogno energetico conseguita, se vengono effettuali lavori che migliorano la prestazione energetica di un edificio.</p>
<p>Gli impianti fotovoltaici i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline avranno diritto inoltre ad una tariffa pari alla media aritmetica fra la tariffa per impianti fotovoltaiche realizzati su edifici e la tariffa per ‘altri impianti fotovoltaici’.</p>
<p>Il nuovo conto energia prevede (art. 3) un limite massimo di potenza incentivabile pari a 3.000 MW, ma potranno accedere alle tariffe anche impianti che entreranno in esercizio entro 14 mesi (24 per soggetti pubblici) dal giorno del raggiungimento dei limiti massimi di capacità che verranno comunicati dal GSE.<br />
Per gli impianti FV integrati architettonicamente con caratteristiche innovative il limite è di 300 MW, mentre per quelli a concentrazione è di 200 MW.</p>
<p>Sempre nell’articolo 3 del decreto si fissa un obiettivo di potenza massima cumulativa da installare entro il 2020 pari a 8.000 MW (questa cifra è considerata da tutti gli operatori ampiamente sottostimata).</p>
<p>Alcuni elementi chiarificatori sono esplicitamente indicati dal decreto (art. 20). Ad esempio che le serre fotovoltaiche possono beneficiare delle tariffe solo se vi verranno svolte attività agricole per tutto il periodo relativo all’incentivazione. Si considerano poi impianti a terra quelli con moduli ad altezza inferiore a 2 metri da terra nel punto più basso. Tutti gli impianti ad inseguimento sono da considerarsi impianti a terra.</p>
<p>Per quanto concerne la cumulabilità degli incentivi le disposizioni sono previste dall’art. 5 del decreto. In molti casi le tariffe del conto energia sono cumulabili con contributi in conto capitale fino al 30% del costo dell’investimento; questo limite sale al 60% nel caso di impianti FV realizzati su edifici scolastici pubblici o scuole paritarie di ogni ordine e grado, strutture sanitarie pubbliche, su edifici sedi amministrative di proprietà di enti locali, regioni o province autonome.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/il-nuovo-conto-energia-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terzo conto energia: bozza definitiva</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/terzo-conto-energia-bozza-definitiva/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/terzo-conto-energia-bozza-definitiva/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 10:09:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto energia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=858</guid>
		<description><![CDATA[Il nuovo conto energia, entrerà in  vigore  						il primo  gennaio 2011 e rimarrà valido sino a tutto il 2013,  momento entro il quale si attende  						come di consueto in questi casi, il successivo decreto che  definirà le tariffe e le modalità per gli anni successivi.
Secondo la bozza, marcata come definitiva, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo conto energia, entrerà in  vigore  						il primo  gennaio 2011 e rimarrà valido sino a tutto il 2013,  momento entro il quale si attende  						come di consueto in questi casi, il successivo decreto che  definirà le tariffe e le modalità per gli anni successivi.<br />
Secondo la bozza, marcata come definitiva, circolata gli impianti  verrebbero divisi in diverse classi di potenza con incentivi  decrescenti: da 1 a 3 kW; da 3 a 20 kW; da 20 a 200 kW; tra 200 e 1000  kW; dai 1000 kW a  						5000 kW; e oltre 5000 kW.<br />
Con il vecchio conto energia (2007) un impianto con  						potenza nominale superiore a 20 kWp aveva lo stesso incentivo di  un impianto  						di diversi MW.<br />
Ora sono stati previsti diversi scaglioni, l’ultimo dei  						quali comprende impianti da 5 MW e oltre.<br />
La bozza del conto energia prevede tre variazioni di tariffe  						già nel corso del 2011, con un calo del 6% ogni quadrimestre, a  partire dal primo gennaio.<br />
Alla fine dell&#8217;anno,  come anticipato più volte da  						Saglia, la decurtazione sarà del 18% rispetto a oggi. Scenderà  						poi di un ulteriore 6% l&#8217;anno sia nel 2012 che nel 2013.   Riguardo la potenza incentivabile, la bozza di decreto prevederebbe un  aumento dagli attuali 2 mila MW fino ai 3 mila MW.<br />
A questa andrebbero aggiunti altri 200 MW per il fotovoltaico a  concentrazione e 300 MW per gli impianti integrati con caratteristiche  innovative.</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="3" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="3" align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong> <span style="font-size: xx-small;">Taglia impianto 								[kW]</span></strong></span></td>
<td colspan="2" align="center"><span style="font-size: xx-small;"> <strong>A</strong></span></td>
<td colspan="2" align="center"><span style="font-family: Arial;"> <strong><span style="font-size: xx-small;">B</span></strong></span></td>
<td colspan="2" align="center"><span style="font-family: Arial;"> <strong><span style="font-size: xx-small;">C</span></strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-size: xx-small;"><strong> <span style="font-family: Arial;"> Entrati in esercizio tra  								01/01/2011 e 30/04/2011</span></strong></span></td>
<td colspan="2" align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial;"> <span style="font-size: xx-small;"><strong>Entrati in esercizio tra  								01/05/2011 e 31/08/2011</strong></span></span></td>
<td colspan="2" align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial;"> <span style="font-size: xx-small;"><strong>Entrati in esercizio tra   						01/09/2011 e 31/12/2011</strong></span></span></td>
</tr>
<tr>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-size: xx-small;"><strong>Impianti su edifici</strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial;"> <strong><span style="font-size: xx-small;">A</span></strong></span><span style="font-size: xx-small;"><strong>ltri<br />
impianti</strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"><strong> Impianti su edifici</strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial;"> <strong><span style="font-size: xx-small;">A</span></strong><span style="font-size: xx-small;"><strong>ltri<br />
impianti</strong></span></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"><strong> Impianti su<br />
edifici</strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial;"> <strong><span style="font-size: xx-small;">A</span></strong><span style="font-size: xx-small;"><strong>ltri<br />
impianti</strong></span></span></td>
</tr>
<tr>
<td align="center"><span style="font-family: Arial; color: #333333; font-size: xx-small;"><strong>1 &#8211; 3</strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,402 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,362 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,391 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,347 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,380 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,333 </span></strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td align="center"><span style="font-family: Arial; color: #333333; font-size: xx-small;"><strong>3 &#8211; </strong></span> <span style="color: #333333; font-size: xx-small;"><strong>20</strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,377 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,339 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,360 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,322 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,342 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,304 </span></strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td align="center"><span style="color: #333333; font-size: xx-small;"><strong>20</strong></span><span style="font-family: Arial; color: #333333; font-size: xx-small;"><strong> &#8211; </strong></span> <span style="color: #333333; font-size: xx-small;"><strong>200</strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,358 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,321 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,341 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,303 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,323 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,285 </span></strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td align="center"><span style="font-family: Arial; color: #333333; font-size: xx-small;"><strong>200 &#8211;  						1</strong></span><span style="color: #333333; font-size: xx-small;"><strong>k</strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,355 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,314 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,335 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,309 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,314 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,266 </span></strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td align="center"><span style="color: #333333; font-size: xx-small;"><strong>1k &#8211; 5k</strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,351 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,313 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,327 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,289 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,302 </span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,264 </span></strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td align="center"><span style="font-family: Arial; color: #333333; font-size: xx-small;"><strong>&gt; 5k</strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,333</span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,297</span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,311</span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,255</span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,287</span></strong></span></td>
<td align="center" bgcolor="#ffffff"><span style="font-family: Arial; color: #333333;"> <strong><span style="font-family: Arial; font-size: xx-small;"> 0,251 </span></strong></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Gli impianti con  potenza sino a 200 Kw potranno usufruire del regime di scambio sul posto  anche dopo la scadenza degli incentivi. Il Decreto specifica anche gli  ambiti di cumulabilità degli incentivi con altri ricevuti da enti in  conto capitale e chiarisce da subito la non cumulabilità con le  detrazioni fiscali.<br />
<strong>Gli impianti &#8220;parzialmente integrati&#8221; non esistono  						più</strong><br />
La bozza del Conto Energia divide gli impianti in “Impianti realizzati  su edifici”  						e &#8220;impianti a terra&#8221;. Scompare la definizione di “parzialmente  integrati” e di “integrati”che ha consentito di interpretare in modo  molto ampio le prescrizioni della Guida del GSE  						all&#8217;integrazione, favorendo l&#8217;accesso a tariffe  						particolarmente incentivanti di interventi  						architettonicamente poco significativi.<br />
La bozza di decreto dedica ampia parte alla definizione delle  caratteristiche degli impianti installati su edifici. Queste sono  indicate nell&#8217;allegato 2 e specificano che per accedere alla tariffa gli  impianti devono rispettare le seguenti prescrizioni: &#8211; Moduli installati sui tetti piani o coperture con  pendenza fino a 5° (altezza rispetto al piano  						&lt; 30 cm)<br />
- Moduli complanari installati sui tetti a falda<br />
- Installazione su tetti differenti rispetti a quanto sopra ma con  tolleranze di più meno 10°<br />
- Moduli utilizzati come frangisole di superfici trasparenti e  collegati alla facciata<br />
Si specifica che pergole, serre, tettoie e pensiline non  rientrano nella definizione di edificio e accederebbero ad una tariffa  media tra le due.  A migliore comprensione delle tipologie ammesse verrà predisposta una  apposita guida dal GSE entro fine anno,  						la quinta edizione della guida al conto energia&#8221;.<br />
<strong>&#8220;Caratteristiche innovative&#8221;</strong><br />
Un articolo del decreto è dedicato alla definizione delle tariffe  incentivanti  						per impianti realizzati con moduli e componenti  						speciali, sviluppati appositamente per sostituire  						elementi architettonici che rispondono alle indicazioni  						dell&#8217;allegato 4 del decreto:<br />
- protezione e regolazione termica dell&#8217;edificio<br />
- tenuta all&#8217;acqua;<br />
- tenuta meccanica.<br />
Per questa tipologia di impianti le nuove tariffe confrontate con  quelle precedenti, riferite agli impianti totalmente integrati, sono di  fatto ridotte in alcuni casi dello 0,5%.<br />
Da 1 a 20 kW 0,44 euro kWh; da 20 a 200 kW 0,40 euro  						kWh; sopra 0,37 euro kWh.<br />
<strong>Ulteriori incentivi</strong><br />
La bozza di decreto individua anche premi del 5% in funzione delle  aree in cui sorge l&#8217;impianto (discariche, cave, ex aree industriali,  siti da bonificare ecc.) e se installato in sostituzione di coperture in  eternit.<br />
Confermato il premio fino al 30% per impianti realizzati su  edifici che conseguano anche un miglioramento del fabbisogno di energia  dell&#8217;involucro edilizio per il fabbisogno  estivo ed invernale, anche  con interventi parziali eseguiti in tempi successivi, purché ciascun  intervento riduca il fabbisogno di almeno il 10%.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/terzo-conto-energia-bozza-definitiva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fotovoltaico: aggiornamenti legislativi</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/fotovoltaico-aggiornamenti-legislativi/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/fotovoltaico-aggiornamenti-legislativi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 06:06:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=817</guid>
		<description><![CDATA[Legge 22/03/2010
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 3, recante misure urgenti per garantire la sicurezza di approvvigionamento di energia elettrica nelle isole maggiori. (GU n. 72 del 27-3-2010 )
ART. 2-sexies. – (Riconoscimento delle tariffe incentivanti per  la produzione di energia  elettrica  mediante  conversione  fotovoltaica della fonte solare). [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Legge 22/03/2010<br />
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 3, recante misure urgenti per garantire la sicurezza di approvvigionamento di energia elettrica nelle isole maggiori. (GU n. 72 del 27-3-2010 )</p>
<p><em>ART. 2-sexies. – (Riconoscimento delle tariffe incentivanti per  la produzione di energia  elettrica  mediante  conversione  fotovoltaica della fonte solare). – 1. Le tariffe incentivanti di cui all&#8217;articolo 6 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 febbraio 2007, recante criteri e modalita&#8217; per incentivare la produzione di  energia elettrica  mediante  conversione  fotovoltaica  della  fonte  solare, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2007,  sono riconosciute a tutti i soggetti che, nel rispetto di quanto  previsto dall&#8217;articolo 5 del medesimo decreto ministeriale, abbiano  concluso, entro il 31 dicembre 2010, l&#8217;installazione dell&#8217;impianto fotovoltaico  ed abbiano inviato  la  richiesta  di  connessione  dell&#8217;impianto  di produzione entro l&#8217;ultima data utile  affinche&#8217;  la  connessione  sia realizzata,  nel  rispetto  della  normativa  vigente,  entro  il  31 dicembre 2010 ».<br />
Alcune personali considerazioni: Chi completa l&#8217;installazione dell&#8217;impianto entro il 31 dicembre, e invia la richiesta di connessione dell&#8217;impianto di produzione entro l&#8217;ultima data utile affinche&#8217; la connessione sia realizzata, gode delle tariffe incentivanti 2010. Anche se la connessione avverrà fisicamente nel 2011.</em><br />
Il decreto non specifica quale possa essere l&#8217;ultima data utile. Ci aiuta la delibera ARG/elt 99/08, che dice che dal momento in cui il soggetto responsabile, dopo aver richiesto la connessione, e aver accettato il preventivo del Distributore, deve pagare il 30% dei costi. Da quel momento il Distributore ha 30 giorni lavorativi per ultimare i lavori (nel caso di lavori semplici, 90 giorni negli altri casi, a cui si devono aggiungere 15 giorni per ogni km oltre il primo, di linea di media da realizzare), più dieci per attivare la connessione.<br />
In attesa di notizie ufficiali, si può iniziare a calcolare la data ultima, sulla base del calcolo dei sopracitati giorni lavorativi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/fotovoltaico-aggiornamenti-legislativi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VVFF e fotovoltaico: nuove prescrizioni</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/vvff-e-fotovoltaico-nuove-prescrizioni/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/vvff-e-fotovoltaico-nuove-prescrizioni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 15:04:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[installazione]]></category>
		<category><![CDATA[vvff]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=690</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; stata recentemente diffusa una guida dai Vigili del Fuoco per l’installazione degli impianti fotovoltaici.
Il documento riassume in pochi chiari punti i criteri da seguire per la corretta installazione dei impianti fotovoltaici nelle attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, redatte da un apposito gruppo di lavoro, costituito da esperti del settore elettrico ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stata recentemente diffusa una guida dai Vigili del Fuoco per l’installazione degli impianti fotovoltaici.<br />
Il documento riassume in pochi chiari punti i criteri da seguire per la corretta installazione dei impianti fotovoltaici nelle attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, redatte da un apposito gruppo di lavoro, costituito da esperti del settore elettrico ed approvate recentemente dal C.C.T.S.<br />
Si segnla che la mera installazione di un impianto fotovoltaico, ove non modifichi il rischio di incendio, non richiede la presentazione di un nuovo parere di conforrnità.<br />
In caso di modifica, valutata con aumento del rischio di incendio owero di modifica delle misure di prevenzione e/o protezione dovré essere effettuato l’aggiornamento della valutazione del rischio, prevista dal DM 4/5/1998, con la conseguente presentazione di un nuovo parere di conformità ai sensi del DPR 12/1/1998 n. 37.</p>
<h5>Campo di applicazione</h5>
<p>La guida si riferisce agli impianti fotovoltaici con tensione in continua non superiore a 1500 V (l&#8217;allegato I della guida ne riassume le basi legislative).</p>
<h5>Attività soggette a controlli VVFF</h5>
<p>Gli impianti fotovoltaici devono essere progettati, realizzati e menutenuti a regola d&#8217;arte.  Gli impianti di per sè non sono soggetti a controlli da parte dei vigili del fuoco ai fini dell&#8217;ottenimento del certificato di collaudo.</p>
<h5>Requisiti tecnici</h5>
<p>Dal punto di vista della sicurezza occorre tener conto che è impossibile porre fuori tensione il sistema in presenza di luce solare. Questo costituisce elemento di attenzione non solo in fase di manutenzione e costruzione del generatore, ma anche in caso di intervento di soccorso. Pertanto l&#8217;impianto fotovoltaico nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi da parte dei vigili del fuoco:</p>
<p>- non deve costituire causa primaria d&#8217;incendio o di esplosione,<br />
- non deve fornire alimento o via privilegiata di propagazione di incendi,<br />
- deve essere provvisto di dispositivo di sezionamento sotto carico, azionabile da comando remoto, ubicato in posizione segnalata ed accessibile  in modo da mettere in sicurezza ogni parte dell&#8217;impianto elettrico all&#8217;interno del compartimento antincendio, anche nei confronti del generatore fotovoltaico. In alternativa al sezionamento del generatore fotovoltaico, si dovrà collocare lo stesso in apposita area recintata. La parte del generatore FV a monte di tale dispositivo di sezionamento, deve essere esterna ai compartimenti antincendio, oppure interna ma ubicata in apposito vano tecnico con idonee caratteristiche di resistenza al fuoco.<br />
<img class="size-full wp-image-692 alignleft" style="margin-right: 10px;" title="targa-vvff" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/04/targa-vvff.jpg" alt="" width="371" height="144" />- In caso di presenza di gas, vapori, nebbie infiammabili o polveri combustibili, o in caso di presenza di materiali esplosivi, l&#8217;impianto, compreso l&#8217;inverter deve essere collocato al di fuori delle zone classificate ai sensi dell&#8217;81/08.<br />
- I componenti degli impianti FV non devone essere installati in luoghi sicuri nè essere di intralcio alle vie di esodo.<br />
- L&#8217;area in cui è ubicato il generatore ed i suoi accassori dovrà essere segnalata con apposita cartellonistica come in figura  conforme all&#8217;81/08.Questa deve essere installata ogni 5 m per i tratti di conduttura.</p>
<p>L&#8217;ubicazione dei pannelli e delle condutture elettriche deve consentire il corretto funzionamento e la manutenzione di eventuali evacuatori di fumo e di calore (EFC) presenti, nonchè deve tener conto dell&#8217;esistenza di possibili vie di veicolazione di incendi (lucernai, camini, ecc.). In ogni caso i pannelli, le condutture ed ogni altro dispositivo non dovranno distare meno di 1 m dai predetti dispositivi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/vvff-e-fotovoltaico-nuove-prescrizioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fotovoltaico ed accise</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/fotovoltaico-ed-accise/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/fotovoltaico-ed-accise/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 08:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fotovoltaico ed accise]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=659</guid>
		<description><![CDATA[Troppo spesso, nel caso di impianti fotovoltaici, si tende ad applicare l&#8217;accisa su tutti gli autoconsumi, allungando i tempi di ritorno dell&#8217;investimento dell&#8217;impianto.
Secondo il testo unico delle accise (TUA), l&#8217;energia elettrica è soggetta ad accise al momento del consumo. Fa eccezione, secondo quanto indicato nel Decreto Legislativo 27/06 all&#8217;articolo 52, comma 2 lettera a, l&#8217;energia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Troppo spesso, nel caso di impianti fotovoltaici, si tende ad applicare l&#8217;accisa su tutti gli autoconsumi, allungando i tempi di ritorno dell&#8217;investimento dell&#8217;impianto.<br />
Secondo il testo unico delle accise (TUA), l&#8217;energia elettrica è soggetta ad accise al momento del consumo. Fa eccezione, secondo quanto indicato nel Decreto Legislativo 27/06 all&#8217;articolo 52, comma 2 lettera a, l&#8217;energia prodotta da fonti rinnovabili di potenza massima 20 kW.<br />
Inoltre è esente da accisa, secondo il comma 3 del citato articolo, l&#8217;energia utilizzata per i servizi ausiliari.<br />
Cioè l&#8217;energia utilizzata per l&#8217;attività di produzione e per il mantenimento in esercizio della centrale.</p>
<p>La delibera ARG/elt n.348/07, definisce come servizi ausiliari:<br />
- l&#8217;energia utilizzata dai servizi direttamente connessi con la produzione, sia durante l&#8217;esercizio che durante la fermata della centrale;<br />
- l&#8217;energia utilizzata per gli impianti di movimentazione del combustibile, e dell&#8217;impianto di raffreddamento;<br />
- l&#8217;energia utilizzata per i servizi direttamente coinvolti nella gestione della centrale quali illuminazione, riscaldamento, le officine e gli uffici.</p>
<p>Sono esclusi, e quindi soggetti ad accise, i prelievi di energia elettrica per gli interventi di riconversione, rifacimento o trasformazione dei gruppi di generazione.</p>
<p>In base a queste considerazioni, risultano NON SOGGETTE AD ACCISA le perdite dovute ai trasformatori e l&#8217;energia utilizzata per:<br />
- Impianti di illuminazione;<br />
- Regolazione temperatura (ventilatori locali inverter o trasformatori);<br />
- Alimentazione degli impianti antifurto;<br />
- Prese a spina sull&#8217;impianto.</p>
<p>Per maggiori informazioni:<br />
I. Decreto Legislativo 26/07 (Testo Unico Accise)<br />
II. Delibera ARG/elt n. 348/07 &#8211; Allegato A</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/notizie/fotovoltaico-ed-accise/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Impianti fotovoltaici &#8220;multisezione&#8221;</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/articoli/impianti-fotovoltaici-multisezione/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/articoli/impianti-fotovoltaici-multisezione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 13:24:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[impianti fotovoltaici]]></category>
		<category><![CDATA[sezioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=655</guid>
		<description><![CDATA[Si ricorda che ogni impianto fotovoltaico può immettere potenza in rete tramite un solo punto , detto point of delivery. Prima della delibera ARG/elt 161/08, era quindi possibile connettere un impianto solo se completo, e ampliato solo due anni dopo l&#8217;entrata in servizio.
Dal 17 novembre 2008, grazie alla 161/08, è possibile suddividere l&#8217;impianto in sezioni, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si ricorda che ogni impianto fotovoltaico può immettere potenza in rete tramite un solo punto , detto point of delivery. Prima della delibera ARG/elt 161/08, era quindi possibile connettere un impianto solo se completo, e ampliato solo due anni dopo l&#8217;entrata in servizio.<br />
Dal 17 novembre 2008, grazie alla 161/08, è possibile suddividere l&#8217;impianto in sezioni, a patto che:<br />
- Sia presente un misuratore M2 per ogni sezione;<br />
- Vi sia un solo legale rappresentante per tutto l&#8217;impianto;<br />
- Ogni sezione abbia una singola tipologia di integrazione (o si dichiari la peggiore);<br />
- Sia definibile la data in entrata in servizio di ogni sezione;<br />
- Il soggetto responsabile dichiari la potenza complessiva al momento della richiesta di tariffa incentivante per la prima sezione;<br />
- Le altre sezioni siano in servizi entro due anni dalla prima;<br />
La tariffa incentivante è riferita alla potenza dell&#8217;impianto, all&#8217;anno di entrata in servizio e al tipo di integrazione di ogni sezione. E&#8217; quindi possibile realizzare l&#8217;impianto &#8220;a rate&#8221;, oppure realizzare diverse tipologie di integrazione simultaneamente, a patto che venga inoltrata una specifica richiesta di ammissione alle tariffe incentivanti per ciascuna sezione, secondo quanto prescritto dalla ARG/elt 161/08.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/articoli/impianti-fotovoltaici-multisezione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Connettori fotovoltaici: la norma europea</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/articoli/connettori-fotovoltaici-la-norma088/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/articoli/connettori-fotovoltaici-la-norma088/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 07:06:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[connettori fotovoltaici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=618</guid>
		<description><![CDATA[La norma europea EN 50521 (CEI 82-31) &#8220;Connettori per sistemi fotovoltaici &#8211; prescrizioni di sicurezza e prove&#8221;, è in vigore dal dicembre 2009. Essa si applica ai connettori di classe II per tensioni comprese tra 120 V e 1000 V. Non è ancora disponibile in lingua italiana, ma è in corso la traduzione.
I connettori non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La norma europea EN 50521 (CEI 82-31) &#8220;Connettori per sistemi fotovoltaici &#8211; prescrizioni di sicurezza e prove&#8221;, è in vigore dal dicembre 2009. Essa si applica ai connettori di classe II per tensioni comprese tra 120 V e 1000 V. Non è ancora disponibile in lingua italiana, ma è in corso la traduzione.<br />
I connettori non hanno potere di interruzione per problemi concernenti alla difficoltà di interrompere l&#8217;arco elettrico in corrente continua.<br />
Secondo la norma EN 50521 non sono adatti per essere disinseriti sotto carico.<br />
Possono tuttavia essere manovrati sotto tensione (senza carico).<br />
Per questo motivo sul connettore deve comparire il simbolo raffigurato in figura, oppure il costruttore deve evidenziare la dicitura &#8220;non scollegare sotto carico&#8221; nella documentazione.<br />
Il problema della soppressione dell&#8217;arco elettrico, già di per se difficoltosa in corrente continua, è amplificato dall&#8217;impossibilità di individuare una condizione operativa standard, in quanto le prestazioni del connettore andrebbero valutate in base alla velocità con la quale l&#8217;operatore avvicina o separa i contatti.<br />
Questo parametro ovviamente non è standardizzabile.</p>
<h5>Caratteristiche dei connettori</h5>
<p>I connettori possono essere mobili o fissi, montabile o smontabile.  In ogni caso l&#8217;energia che si sviluppa contestualmente all&#8217;arco elettrico, danneggia i contatti del connettore e introduce resistenze localizzate che possono provocare il surriscaldamento durante l&#8217;utilizzo, aumentando il pericolo d&#8217;incendio.<br />
La norma prescrive le caratteristiche dei connettori fotovoltaici: devono mantenere inalterate le loro caratteristiche con temperatura variabile da -40°C a + 85°C e devono avere grado di protezione almeno IP55 (polvere e getti d&#8217;acqua).<br />
La disinserzione occasionale provocherebbe la formazione di un pericoloso arco elettrico. Per questo motivo i connettori non si devono separare se sottoposti ad una forza di trazione fino a 50 N.<br />
La norma europea EN 50521 (CEI 82-31) &#8220;Connettori per sistemi fotovoltaici &#8211; prescrizioni di sicurezza e prove&#8221;, è in vigore dal dicembre 2009. Essa si applica ai connettori di classe II per tensioni comprese tra 120 V e 1000 V. Non è ancora disponibile in lingua italiana, ma è in corso la traduzione.I connettori non hanno potere di interruzione per problemi concernenti alla difficoltà di interrompere l&#8217;arco elettrico in corrente continua. Secondo la norma EN 50521 non sono adatti per essere disinseriti sotto carico. Possono tuttavia essere manovrati sotto tensione (senza carico).<br />
Per questo motivo sul connettore deve comparire il simbolo raffigurato in figura, oppure il costruttore deve evidenziare la dicitura &#8220;non scollegare sotto carico&#8221; nella documentazione.Il problema della soppressione dell&#8217;arco elettrico, già di per se difficoltosa in corrente continua, è amplificato dall&#8217;impossibilità di individuare una condizione operativa standard, in quanto le prestazioni del connettore andrebbero valutate in base alla velocità con la quale l&#8217;operatore avvicina o separa i contatti. Questo parametro ovviamente non è standardizzabile.Caratteristiche dei connettoriI connettori possono essere mobili o fissi, montabile o smontabile.  In ogni caso l&#8217;energia che si sviluppa contestualmente all&#8217;arco elettrico, danneggia i contatti del connettore e introduce resistenze localizzate che possono provocare il surriscaldamento durante l&#8217;utilizzo, aumentando il pericolo d&#8217;incendio.<br />
La norma prescrive le caratteristiche dei connettori fotovoltaici: devono mantenere inalterate le loro caratteristiche con temperatura variabile da -40°C a + 85°C e devono avere grado di protezione almeno IP55 (polvere e getti d&#8217;acqua).La disinserzione occasionale provocherebbe la formazione di un pericoloso arco elettrico.<br />
Per questo motivo i connettori non si devono separare se sottoposti ad una forza di trazione fino a 50 N.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/articoli/connettori-fotovoltaici-la-norma088/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Case History: intergazione totale</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/didattica/case-history-intergazione-totale/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/didattica/case-history-intergazione-totale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 11:44:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[case history]]></category>
		<category><![CDATA[integrazone totale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=572</guid>
		<description><![CDATA[Impianto fotovoltaico ad integrazione architettonica totale in cui i moduli vengono utilizzati in sostituzione di superfici trasparenti a copertura della piazza.
Il complesso si articola in due corpi di fabbrica distinti destinati rispettivamente alla Nuova Sede comunale e ad attività private complementari come esercizi commerciali ed uffici privati. La differente valenza dei fabbricati è evidenziata da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Impianto fotovoltaico ad integrazione architettonica totale in cui i moduli vengono utilizzati in sostituzione di superfici trasparenti a copertura della piazza.</p>
<p>Il complesso si articola in due corpi di fabbrica distinti destinati rispettivamente alla Nuova Sede comunale e ad attività private complementari come esercizi commerciali ed uffici privati. La differente valenza dei fabbricati è evidenziata da scelte formali, materiche e di texture.</p>
<p>In posizione baricentrica, a collegare e distribuire i due ambiti, una piazza pedonale coperta che va sempre più configurandosi come un luogo d’incontro dei cittadini, lo spazio è deputato anche ad ospitare eventi di vario genere. La copertura della piazza che connette i due edifici è stata realizzata mediante una struttura trasparente integrata con un impianto fotovoltaico in grado di far fronte ad una quota parte dei fabbisogni di energia elettrica del complesso.</p>
<p>Il modulo fotovoltaico SEM 160 serie M è formato da una robusta cornice in alluminio anodizzato perforato che garantisce una facile installazione. Il vetro è temperato e ad alta resistenza contro grandine, ghiaccio e intemperie. L’efficienza delle celle è compresa tra il 13,6% ed il 15,8%. Le dimensioni del modulo sono circa 1,60&#215;0,80 m per una superficie di circa 1,30 mq. Le celle di silicio policristallino, misurano 12,5&#215;12,5 mm, ogni modulo ne contiene 72.</p>
<h5>Immagini:</h5>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-573" title="integrazione_totale1" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/03/integrazione_totale1.png" alt="" width="640" height="250" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-574" title="integrazione_totale22" src="http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/wp-content/uploads/2010/03/integrazione_totale22.png" alt="" width="640" height="250" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/didattica/case-history-intergazione-totale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progettazione dei sistemi fotovoltaici</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/didattica/progettazione-dei-sistemi-fotovoltaici/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/didattica/progettazione-dei-sistemi-fotovoltaici/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 09:38:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione architettonica]]></category>
		<category><![CDATA[progettazione]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi fotovoltaici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/?p=565</guid>
		<description><![CDATA[Si svolgerà dal 10 giugno 2010 il corso &#8220;Progettazione dei sistemi fotovoltaici e loro integrazione architettonica&#8221; organizzato dall&#8217;Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Torino.
Lo sviluppo di nuove politiche energetiche anche in termini di incentivazione dell&#8217;uso di fonti rinnovabili richiede sempre più attenzione al fine di rispondere efficacemente alle sfide poste dal contesto tecnologico ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si svolgerà dal 10 giugno 2010 il corso &#8220;Progettazione dei sistemi fotovoltaici e loro integrazione architettonica&#8221; organizzato dall&#8217;Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Torino.</p>
<p>Lo sviluppo di nuove politiche energetiche anche in termini di incentivazione dell&#8217;uso di fonti rinnovabili richiede sempre più attenzione al fine di rispondere efficacemente alle sfide poste dal contesto tecnologico ed economico del settore. I professionisti, pertanto, devono sapersi muovere all&#8217;interno di un quadro di riferimento complesso con competenze specifiche su nuove tecnologie, nuove applicazioni in edilizia.<br />
Nel campo dello sfruttamento delle fonti di energia rinnovabili, ha assunto un&#8217;importanza specifica rilevante negli ultimi anni il fotovoltaico, tanto che in Italia il contatore del GSE ha segnato in questi giorni il superamento della soglia dei 700MW di potenza installata in impianti fotovoltaici. Il corso ha quindi l&#8217;obiettivo di sensibilizzare, aggiornare, formare e, soprattutto, permettere di operare fattivamente e con competenza sul tema della progettazione dei sistemi solari fotovoltaici.</p>
<p>PROGRAMMA<br />
Il corso avrà una durata di 20 ore ripartite in 5 lezioni di 4 ore ciascuna.</p>
<p>giovedì 10 giugno 2010, ore 16.00-20.00<br />
Filippo Spertino, ingegnere &#8211; ricercatore Politecnico di Torino<br />
I SISTEMI FOTOVOLTAICI: PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO<br />
Introduzione al corso. La cella fotovoltaica, il modulo fotovoltaico, il generatore fotovoltaico. Evoluzione della normativa tecnica.</p>
<p>giovedì 17 giugno 2010, ore 16.00-20.00<br />
Filippo Spertino, ingegnere &#8211; ricercatore Politecnico di Torino<br />
PROGETTAZIONE DI SISTEMI FOTOVOLTAICI ISOLATI<br />
I componenti principali. Settori di applicazione e criteri di dimensionamento. Aspetti normativi, economici, energetici, ambientali e di sicurezza. Selezione dei componenti, procedure di installazione e montaggio.<br />
Esempi di applicazione.<br />
Roberto Napoli, ingegnere &#8211; docente Politecnico di Torino<br />
PROGETTAZIONE DI SISTEMI FOTOVOLTAICI CONNESSI IN RETE<br />
I componenti specifici (l&#8217;inverter). Settori di applicazione, criteri di dimensionamento. Aspetti normativi, economici, energetici, ambientali e di sicurezza. Selezione dei componenti, procedure di installazione e montaggio. Esempi di applicazione.</p>
<p>lunedì 21 giugno 2010, ore 16.00-20.00<br />
Valentino Manni, architetto &#8211; ricercatore Politecnico di Torino<br />
I SISTEMI FOTOVOLTAICI: ANALISI DEI FATTORI CLIMATICI E DEL SITO<br />
Fattori climatici. La radiazione solare. Percorsi solari. Analisi del sito. Analisi delle ombre. Criteri di ottimizzazione.<br />
Luigi Fazari, ingegnere &#8211; responsabile servizio Energia e Ambiente ATC Torino<br />
LA DIFFUSIONE DEI SISTEMI FOTOVOLTAICI<br />
Il mercato nazionale ed internazionale. Dati sulla diffusione nazionale e internazionale.<br />
Presentazione di un progetto europeo da 150 kWp. Programmi di incentivazione.</p>
<p>giovedì 01 luglio 2010, ore 16.00-20.00<br />
Jose Perfetto, architetto &#8211; responsabile Enerpoint<br />
GLI STRUMENTI PER LA PROGETTAZIONE<br />
L&#8217;approccio al cliente. Il sopralluogo e la raccolta dei dati necessari per la progettazione. Fondamenti di sicurezza sul lavoro inerenti i sistemi fotovoltaici. La sequenza dei dispositivi da inserire nei progetti. Le verifiche per l&#8217;installazione. La manutenzione. Esempi di installazioni.</p>
<p>giovedì 08 luglio 2010, ore 16.00-20.00<br />
Orio De Paoli, architetto &#8211; ricercatore Politecnico di Torino<br />
I SISTEMI FOTOVOLTAICI INTEGRATI IN ARCHITETTURA<br />
Tetti piani, tetti inclinati, facciate. Le componenti multifunzionali. Integrazione con le tipologie italiane. Analisi di esempi italiani ed europei.</p>
<p>Referenza scientifica:<br />
Gabriella Peretti, architetto &#8211; docente Politecnico di Torino</p>
<p>Sede del corso: OAT, via Giolitti 1 &#8211; Torino</p>
<p>Quota di partecipazione: euro 260,00 + IVA (totale euro 312,00)</p>
<p>Modalità di iscrizione: l&#8217;iscrizione al corso dovrà avvenire entro il 3 giugno 2010 compilando l&#8217;allegato modulo. Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di ricezione della scheda di adesione, non saranno ritenute valide le schede prive della ricevuta di avvenuto pagamento.</p>
<p>Il corso è a numero chiuso ed è accessibile anche ai non iscritti OAT.</p>
<p>L&#8217;iscrizione al corso è da considerarsi definitiva se confermata dalla Fondazione OAT all&#8217;indirizzo e-mail comunicato nella scheda di adesione.<br />
A seguito di pagamento, saranno accettate rinunce alla partecipazione solo se comunicate per iscritto entro il il 3 giugno 2010 . Nel caso in cui non si raggiungesse il numero minimo di 25 partecipanti, il corso non potrà essere attivato e le quote versate verranno rimborsate.</p>
<p>La Fondazione OAT si riserva la facoltà di variare le date di programma del corso; ogni variazione verrà comunque prontamente segnalata ai singoli partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaiconews.it/fotovoltaico/didattica/progettazione-dei-sistemi-fotovoltaici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

